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2019

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GP di Gran Bretagna 2019

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Sin dal suo primo apparire nel mondo agonistico dei motori (1950), la F.1 destò un interesse particolare per la possibilità di assistere “ dal vero “ a gare spettacolari su circuiti brevi con il pubblico ad applaudire “ i temerari a ruote scoperte “ battagliarsi praticamente gomito a gomito.

Il Campionato mondiale si allargò di anno in anno a nuovi appuntamenti ed aree geografiche, oggi praticamente in tutti i continenti, e la tecnologia divenne sempre più sofisticata, dettata da regole rigorose per favorire un allineamento delle vetture concorrenti, teoricamente alla pari tra loro.

Evidentemente il fattore investimento favorisce, come in ogni dove, le vetture create da progettisti che hanno alle spalle esperienza, ma soprattutto possibilità di testare soluzioni esito non solo di genialità (compressa dalle regole) quanto dal numero di test relativi all’uso di materiali e, soprattutto, dal partner costruttore del gruppo propulsore che raramente appartiene al Team agonistico.

Tutto ciò per dire che la forza di case come Mercedes, Ferrari (specialista da sempre nelle vetture sportive) e poche altre sono veramente competitive per il primato, lasciando alle altre i posti di rincalzo

Ciò non toglie che si possa assistere a duelli spettacolari anche e soprattutto nelle seconde linee, dato che in esse si trovano spesso nuovi giovani piloti che aspirano a mettersi in luce per migrare nei Teams più prestigiosi.

Ecco Leclerc, per altro giunto giovanissimo già in Ferrari, esibirsi nello strepitoso sorpasso tutto in curva su Gasly, vero momento topico di Silverstone 2019, in un anno in cui Mercedes non ha rivali e vince senza spettacolari azioni per l’inutilità delle stesse.

Stupisce invece la debacle di Vettel che riesce perfino a farsi infliggere una severa sanzione per uno sciocco tamponamento su Verstappen mettendolo in difficoltà per la seconda parte della gara.

Un astro nascente già con luce vivida ed un altro in preoccupante discesa dopo una carriera ricca di primati: questa l’attualità in Ferrari.

Mercedes stratosferica (con il ricorso al doppio pit stop per Bottas ad assicurare una facile vittoria per Hamilton…) e Red Bull sempre graffiante e questa volta con entrambi i piloti.

McLaren fa quello che può con il materiale che si trova collocandosi al primo posto fra gli altri (quasi un campionato di serie A e B).

Siamo ormai in piena bagarre europea con gli splendidi appuntamenti in Germania, Ungheria, Belgio ed Italia: buon divertimento e felici ferie a tutti, dal vostro

Fabrizio Pasquali

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“ Quei temerari a ruote scoperte “ - ( Formula Uno in pillole )