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2018

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GP di Spagna 2018

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Sarà un caso, ma una volta tornati in Europa e, soprattutto, su un circuito tradizionale, entrambe le Mercedes salgono in cattedra mettendo in fila tutte le altre Case, Ferrari comprese, senza che la gara ponesse minimamente in discussione tale superiorità.

Siamo d’accordo sul fatto che in velocità pure e, probabilmente anche in potenza, pure Ferrari e Red Bull possano competere quasi alla pari, ma una gara è lunga, il consumo pneumatici diviene basilare, l’equilibrio di una monoposto è variabile e legato ad una serie di elementi fra cui “anche” il propulsore, per cui la parità di “cavalleria” è condizione necessaria, ma non sufficiente.

Si ha l’impressione che, in circostanze adatte alla F.1 per eccellenza, quindi sui grandi tradizionale circuiti europei, nelle due inseguitrici manchi ancora qualcosa, magari costringendo così i piloti a spremere sempre al massimo, da cui inspiegabili cedimenti (Raikkonen) o strategie arrischiate (Vettel).

Rimane comunque il fatto che il Campionato è lungo e combattivo, ma sicuramente pneumatici e sicurezza complessiva costituiranno l’arma vincente, indispensabile per le classifiche finali.

Mi pare doveroso sottolineare il comportamento scorrettissimo di Grosjean che, a seguito di una sua sbandata, nel tentativo di rimettersi in pista trascurava il fatto che almeno cinque piloti stavano passando in quell’istante, creando di conseguenza una catastrofe (per fortuna senza lesioni fisiche apprezzabili) da squalifica immediata e deferimento alle massime Autorità del settore.

Verstappen è salito sul podio alla faccia di Vettel, ma non da “verginella” dato che nemmeno oggi è riuscito a raggiungere il traguardo con la vettura intatta, complice un piccolo tamponamento da addebitare alla solita condotta di guida troppo spesso oltre il limite.

Bravissimo ancora Alonso a dimostrare che con una vettura di fascia superiore potrebbe sicuramente combattere alla pari per qualsiasi piazza.

Tra due settimane ci aspetta Montecarlo, circuito in cui le qualifiche risultano determinanti ed i sorpassi spesso impossibili.

Speriamo il sole illumini la fantastica Costa Azzurra, arrivederci là, dal Vostro Fabrizio Pasquali

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