2.161.944 

dal 19/11/1999  

START | Storia | Produzione | Clienti/Serie | Motori | Titolari | Società | Factory | Album | Albo d'Oro | Formula 1 | Altre categorie
L'angolo del Professor | Calendario | E-mail | Servizi | McLaren BlogF1 |
Tutto McLaren - Formula 1 - Piazzamenti

Piazzamenti

Pilota: Vittorie | Pole Position | Giro Più Veloce | Hat Tricks | Squalifiche | Vittoria dalla Pole | Non Qualificato | Non via | Forfait

Team: Doppietta | Scala Reale | Prima fila

Classifiche: Piloti | Telai | Motori

Piloti 
GP 
Modelli 

Motori 

  

Gerhard Berger

Austriaco, nato ad Worgl il 27 agosto 1959. Debutta in Formula 1 il 19 agosto 1974 in occasione del GP d'Austria (Osterreichring), al volante di una ATS-BMW D7 (12°). Lo stesso anno raccoglie il primo piazzemento a punti a Monza, mentre per il biennio successivo rimane legato al propulsore bavarese, prima alla Arrows e, nel 1986, alla Benetton, grazie alla quale agguanta il primo successo in carriera in Messico. La brillante stagione nel team italiano gli vale l'ingaggio da parte della Ferrari, con cui ottiene tre pole position e due vittorie. Nel 1988, tuttavia, l'austriaco riesce a fare suo un solo GP, a causa di una McLaren incontenibile, e lo stesso scenario si ripresenta l'anno seguente, in cui la Rossa non si dimostra all'altezza anche sul piano dell'affidabilità. Nel 1990, dunque, Gerhard decide di abbandonare la Ferrari proprio per approdare nel team di Woking, al fianco di Ayrton Senna. Tra i due si instaura subito un rapporto d'amicizia profondo ed il brasiliano deve una buona parte dei propri titoli iridati '90 e '91 al ruolo di “scudiero” svolto egregiamente dal compagno, grazie al quale, peraltro, la McLaren si assicura anche gli allori nel Campionato Costruttori. Nel 1992 arrivano due vittorie con la monoposto bianco-rossa ma, ad inizio 1993, Berger inaugura il suo secondo periodo in Ferrari, anche se i risultati faticano nuovamente ad arrivare ed il pilota deve attendere l'anno seguente per inanellare giusto un successo (il primo dopo quasi quattro anni di digiuno per il Cavallino) ed un paio di pole position. Nel 1995, nonostante parecchi podi ed una partenza al palo, non coglie alcun trionfo e, così, decide di tornare in Benetton per le ultime due stagioni nella massima categoria, riuscendo a vincere dalla pole position ad Hockenheim '97. Terminata la carriera nel Circus, con ben 210 GP all'attivo, 10 vittorie, 12 pole position e 21 giri veloci, torna nell'ambiente prima come responsabile dei motori BMW e poi come co-proprietario della Scuderia Toro Rosso, con la quale assapora il gusto della vittoria come costruttore quando il giovanissimo Sebastian Vettel si aggiudica il GP d'Italia 2008 al volante della monoposto ex-Minardi.

 
#

ANNO

GP PIAZZAMENTI VETTURA MOTORE

1

1990 

Brasile

2° 

MP4/5B

Honda

2

" 

San Marino

2° 

MP4/5B

Honda

3

" 

Monaco

3° 

MP4/5B

Honda

4

" 

Canada

4° 

MP4/5B

Honda

5

" 

Messico

3° 

MP4/5B

Honda

6

" 

Francia

5° 

MP4/5B

Honda

7

" 

Germania

3° 

MP4/5B

Honda

8

" 

Belgio

3° 

MP4/5B

Honda

9

" 

Italia

3° 

MP4/5B

Honda

10

" 

Portogallo

4° 

MP4/5B

Honda

11

" 

Australia

4° 

MP4/5B

Honda

12

1991 

Brasile

3° 

MP4/6

Honda

13

" 

San Marino

2° 

MP4/6

Honda

14

" 

Gran Bretagna

2° 

MP4/6

Honda

15

" 

Germania

4° 

MP4/6

Honda

16

" 

Ungheria

4° 

MP4/6

Honda

17

" 

Belgio

2° 

MP4/6

Honda

18

" 

Italia

4° 

MP4/6

Honda

19

" 

Giappone

1° 

MP4/6

Honda

20

" 

Australia

3° 

MP4/6

Honda

21

1992 

Sudafrica

5° 

MP4/6B

Honda

22

" 

Messico

4° 

MP4/6B

Honda

23

" 

Spagna

4° 

MP4/7

Honda

24

" 

Canada

1° 

MP4/7

Honda

25

" 

Gran Bretagna

5° 

MP4/7

Honda

26

" 

Ungheria

3° 

MP4/7

Honda

27

" 

Italia

4° 

MP4/7

Honda

28

" 

Portogallo

2° 

MP4/7

Honda

29

" 

Giappone

2° 

MP4/7

Honda

30

" 

Australia

1° 

MP4/7

Honda

Con la McLaren ha conquistato 135 punti.

Ha corso in McLaren dal 1990 al 1992.

  

Tutti i piazzamenti, Pole, GPV, Non via, NQ, SQ