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USAC / CART

Partecipazioni | Piazzamenti | Campionato

1970 | 1971 | 1972 | 1973 | 1974 | 1975 | 1976 | 1977 | 1978 | 1979

Un team ufficiale McLaren, con sede presso la McLaren Engines, stato gestito prima da Mayer e poi da Alexander. Parallelamente vende le sue monoposto ad altri team (in particolar modo alla Penske dal 1971 al 1977).


  • Nel 1970, nelle prove private, la M15A di Hulme prende fuoco ed il pilota rimane ustionato ad una mano. Hulme ed Amon sono i piloti designati per questa stagione, ma sono Revson e Williams a portare al debutto la McLaren in questa categoria. La McLaren partecipa solo ad un paio di gare principali del campionato.

  • Nel 1971 al team ufficiale, con i piloti Hulme e Revson, si affianca il team Penske con Donohue sulle stesse M16A. Per la maggiore esperienza in categoria, questo team privato vince due gare.

  • Nel 1972 Gordon Johncock sostituisce Hulme. Donohue, sulla M16B semi ufficiale del team Penske, si aggiudica la prima vittoria della McLaren nella 500 Miglia di Indianapolis. Nel corso della stagione le McLaren ufficiali soffrono in particolar modo di diverse rotture al motore.

  • Nel 1973 i piloti Johnny Rutherford e Revson corrono sulla M16C. Ad Indy, Salt Walter su una M16B privata ha un incidente alla partenza con conseguente incendio della monoposto ed ustione di alcuni spettatori. C' un processo contro il circuito, l'USAC e la McLaren per risarcire i danni. A fine anno, Roger McCluskey su M16A del team privato LINDSEY HOPKINS BUICK, si aggiudica il Campionato USAC. Per tutte le vicende capitate in questo anno, la GULF interrompe la sponsorizzazione della McLaren.

  • Nel 1974 Rutherford su M16C/D vince la 500 Miglia di Indianapolis. La seconda McLaren ufficiale guidata da David Hobbs e solo la sua monoposto ha i colori della birra Carling Black Label. Il team diretto da Alexander.

  • Nel 1975 la McLaren sorretta dagli sponsor Gatorade ed Allied Polymer e la M16E sviluppata dall'assistente di Coppuck, John Barnard.

  • Nel 1976 lo sponsor Hy-Gain e ritorna il colore papaia della carrozzeria della M16E. Rutherford, unico pilota ufficiale, domina ad Indianapolis per la seconda volta.

  • Il 1977 l'ultimo anno di fornitura di monoposto alla Penske, la quale vince il titolo USAC sempre con Tom Sneva. Portabandiera della scuderia McLaren ancora Rutherford sulla nuova M24, neo motorizzata Cosworth e con i colori della First National City.

  • Nel 1978 Rutherford comincia la stagione con la M24 e dalla gara del Milwaukee fa debuttare la M24B. Il team ancora sponsorizzato First National City.

        

  • Nel 1979 la McLaren si trasferisce nella serie CART (pur partecipando alla 500 Miglia di Indianapolis - USAC) dove si adegua ai nuovi  regolamenti in materia di sicurezza. Solo la McLaren ufficiale M24B di Rutherford e quella privata del team SUGARIPE PRUNE con Tom Sneva sono conformi. Rutherford vince solo le due corse e si classifica quarto nel campionato CART.

Dopo dieci anni di presenza in questa serie con un team ufficiale, la McLaren rinuncia al programma CART, invocando la mancanza di sponsor. In effetti, in F.1 le cose non andavano bene e c'era l'intenzione di rimontare la china con tutti i mezzi. Vetture McLaren continuarono a correre negli anni successivi con team privati ma senza ottenere risultati degni del passato.